Seconda Domenica di Quaresima

Di te dice il mio cuore: Cercate il suo volto.

Il tuo volto io cerco, o Signore. (Salmo 26,8)

Il Signore ha messo in noi un germe della sua vita. Ci ha fatti a sua immagine e somiglianza. È come potente calamita che ci attira a sé. Non è difficile quindi cercare e vedere il volto di Dio. Non bisogna fare lunghe ricerche o attendere a studi difficili per incontrarlo. Ciò che conta è accoglierlo, aprirsi a lui, permettergli di entrare, offrirgli dimora stabile.

Noi siamo dimora di Dio: non dobbiamo andare lontano per cercarlo e vederlo. Egli, il Figlio di Dio benedetto, fu uomo fra gli uomini, pieno di sapienza e grazia. Crebbe davanti a tutti gli uomini e tutto compì alla loro presenza.

Non è assolutamente difficile assecondare la brama del nostro cuore che ci ripete: Cercate il suo volto!

Il tuo volto, Signore, io cerco. Dammi forza di credere che tu sei qui accanto a me, in me.

 

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