Itinerario Mariano 2023 | Con Maria amabile Maestra- Settimo Giorno

ALBERO DI VITA

Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. (Genesi 2, 8-9)

Nel paradiso terrestre erano stati piantati da Dio due alberi particolari, quello della vita e quello della conoscenza del bene e del male. Stranamente gli uomini vollero mangiare, con avidità, il frutto dell’albero che avrebbe dovuto dare la conoscenza del bene e del male. Ma quando c’è avidità, ingordigia e ribellione nell’animo, qualsiasi cibo non potrà dare mai conoscenza di bene ma solo conoscenza di male. Così fu. La catena del male, da allora, cominciò a riversarsi su tutti. Quando alla fine della vita terrena di Gesù Maria è ai piedi della croce, si ha quasi l’impressione che sorregga lei l’albero della croce che diventa l’albero a cui è appesa tutta la nostra salvezza, il nostro stesso Salvatore. Maria è l’albero: dal suo seno nasce Gesù il pane che dà vita a tutto il genere umano. Dopo averci donato il pane di vita, Gesù Signore, Maria ci dispone a mangiare dell’albero della conoscenza del bene che è lo Spirito. È lo Spirito, infatti, che ci conduce alla conoscenza della verità e alla immedesimazione totale con Gesù, unica vita degli uomini.

Itinerario Mariano tratto da “Con Maria amabile Maestradi don Nicola Giordano – Edizioni Vivere in

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