Quaresima 2026| Martedì della V settimana

Sta’ in attesa del Signore, prendi forza e coraggio; tieni saldo il tuo cuore. (Salmo 26,14)

Non possiamo dubitare della continua presenza del Signore nella nostra vita. Siamo suo tempio, sua casa, sua dimora. Così ci ha voluti e costituiti. Continuamente egli sta alla porta del nostro spirito e ci chiama e ci esorta e ci invita ad aprirli o a seguirlo.

Se avessi occhi di fede e cuore veramente innamorato, lo vedrei, lo toccherei, lo sentirei presente in me.

Impariamo a riconoscerlo nello stile della sua venuta, quella che già abbiamo sperimentato. Sarà più facile incontrarlo. Il Signore è venuto nel silenzio, nella povertà, nel nascondimento, nella semplicità, nella bontà, nella misericordia, nell’amore, nella immolazione.

Facciamo silenzio per ascoltarlo. Spogliamoci degli abiti sporchi toccando i suoi abiti belli e profumati. Muoviamogli incontro con semplicità e apertura d’animo. Accogliamolo con grande amore e tenerezza.

La sua morte è risurrezione: abbandono-distacco dalla mentalità del mondo e stabilità nella mentalità divina. Non dovrei essere io la sentinella vigile capace di vedere da lontano ed annunziare a tutti che il Signore viene?

Vieni, Signore, nel silenzio. Vieni, Signore, nella povertà della mia vita. Vieni, come tu sai fare, a portarmi il sorriso, la grazia, la bontà.

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