Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore. (Salmo 138,23)
C’è una somiglianza tra la lebbra del corpo e l’ipocrisia. La lebbra del corpo è una malattia come tante altre; la lebbra dello spirito colpisce il cuore e la mente.
Sono pericolosi per la nostra salute del cuore l’orgoglio, la sensualità, l’avarizia, la cupidigia, l’egoismo, la presunzione. Molto pericolosa è l’ipocrisia: un male non facilmente curabile, perché richiede trasparenza e sincerità costante per superarla.
Gesù ci chiede di nutrire i suoi sentimenti nei rapporti con gli altri.
Salvami, Signore, dalla lebbra del cuore! Fa’ che io venga da te in sincerità e tu mi guarirai.










