Quaresima 2018 – Domenica di Risurrezione

Sono risorto e sono sempre con te;

tu hai posto su di me la tua mano!

Si era chiusa nella cella del suo cuore, Maria di Magdala, per preparare i profumi per il suo Diletto. Aveva vegliato tutta la notte, in attesa dell’aurora per sfidare nel canto e nella lode tutti gli elementi di vita. Né i suoi occhi si erano assopiti, né le sue ginocchia erano stanche.

Odorava tutta la sua casa di profumi scelti. Ed all’alba, tutta sola, senza curarsi delle guardie e delle sentinelle, corse per le strade chiamando e cercando il suo Diletto. E giunse al sepolcro.

«Non muore mai l’amore», si diceva. «E’ forte più dello Sceol, il tuo amore», ripeteva pensando al Diletto. E quando al sepolcro trovò la pietra ribaltata sentì che il cuore le batteva più forte. Si era destata tardi? L’avevano forse preceduta altri? E dov’era, allora, il suo Diletto?

Rifece il cammino di prima e corse a svegliare tutti. «Ditemi, figli dell’uomo, se l’avete preso voi il mio Diletto e dove l’avete posto!»

Poi nel giardino di risurrezione lo vide e lo abbracciò. Per sempre lo abbracciò, come fratello, amico, sposo dell’umanità, padre. E gli disse: «Ponimi come sigillo sul tuo cuore».

Anch’Egli per sempre, la chiamò “mia diletta”.

Nicola Giordano, “Quaresima – intimità divina”, Edizioni VivereIn, 1986

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