Quaresima 2026| Mercoledì della I settimana

Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà, le tue misericordie… (Salmo 24,6)

Mi ritorna in mente la frase dell’apostolo Paolo: “Egli non ritenne per sé gelosamente la sua uguaglianza con Dio, ma spogliò sé stesso”. Ripenso quindi all’umiltà cioè a quell’annientarsi totalmente di Dio per incontrarsi con l’uomo.

Il primo gradino dell’umiltà è la consapevolezza della propria nullità, della propria provenienza dal nulla; consapevolezza della connaturale incapacità ad esistere o ad agire fidando solamente sulle proprie forze; certezza che solamente Dio è il nostro tutto e nostra forza; convinzione che solo facendo la sua volontà si raggiunge la pace e ci si stabilisce nell’amore.

Dammi, Signore Gesù, la tua umanità capace di abbassarsi ai piedi di ogni creatura.

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