Il Movimento VIVERE IN opera per l’animazione culturale della società, con particolare attenzione alla promozione e difesa della dignità dell’uomo. Tra le sue attività, cura da oltre vent’anni un rapporto di vicinanza e di condivisione con la Scuola nella sua azione educativa.
Nella consapevolezza che l’educazione delle nuove generazioni è un impegno prioritario per l’intera società, l’Associazione propone ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado un progetto educativo, al fine di realizzare una sinergia fra scuola, famiglia e altri soggetti educativi del territorio.
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Tema e Contenuti
In tal senso, il Movimento “Vivere In” è lieto di presentare la sua nuova proposta per l’Anno Scolastico 2026/2027, dedicata a tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado. Il progetto di quest’anno, dal titolo “Tra i nodi della storia, tessitori di relazioni”, nasce da una profonda riflessione sul nostro presente e dalla volontà di fornire agli studenti gli strumenti per interpretare e abitare attivamente il proprio tempo. Viviamo in un’epoca complessa, in cui la grande storia universale e la quotidianità personale sembrano spesso aggrovigliarsi. In questo
contesto, la scuola è chiamata a essere non solo luogo di apprendimento, ma un vero e proprio “telaio” sociale, una palestra di vita dove si impara a sciogliere i conflitti e a intrecciare fili di dialogo in famiglia, tra gli amici e nella comunità.
La scelta delle parole “nodi” e “tessitori” non è casuale: i nodi rappresentano le difficoltà, gli ostacoli, l’incomunicabilità e l’individualismo che rischiano di generare isolamento, specialmente nelle più giovani fasce d’età. Crediamo fermamente che la vera crescita, personale e collettiva, nasca dalla capacità di rammendare gli strappi e di condividere.
Per questo, il progetto intende porre l’accento sulla preziosità di ogni singola persona – filo unico e irripetibile – e sulla forza del gruppo, il tessuto in cui riscoprirsi e sostenersi.
Essere “tessitori” non significa attendere passivamente, ma assumersi l’impegno di una virtù attiva: un motore di cambiamento che si nutre di gesti concreti per costruire la pace e l’empatia, a partire dalla routine di ogni giorno fino ad abbracciare gli scenari globali della famiglia umana.










