Io ti invoco… Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi. (Salmo 16,6.8)
Dovrei, io per primo, custodire il Signore come la pupilla dei miei occhi! In realtà egli mi custodisce. Io no. Dio, pupilla dei vostri occhi!
È dimensione di estrema purezza e di grande delicatezza, in semplicità. Solo i puri di cuore vedranno Dio. Cos’è la purezza se non concretezza di straordinario amore? Molto chiaro è l’insegnamento di Gesù quando ci dice di purificare l’interno del piatto e di non badare all’esteriorità. Quando ci invita alla purezza integrale, quando ci esorta a vedere negli altri il suo volto… : tutto quello che avrete fatto al più piccolo dei fratelli, l’avrete fatto a me.
Ecco la purezza! Uno sguardo puro e luminoso, un cuore sincero ed aperto, una mente senza pieghe e nascondigli, mani innocenti e operose, e poi tanto desiderio di autentica conformità.
Donami, Signore, la limpidezza del tuo sguardo profondo, la sincerità del tuo amore, la purezza della tua mente!










