Ricordati, Padre, della tua misericordia; santifica e proteggi questa tua famiglia.
Dopo che Gesù ebbe gridato: “Tutto è compiuto”, dopo che la terra tremò e si fece buio intenso, si udì un altro grido, con cadenza di fede nuova, che riecheggiò sul Golgota e di lì si irraggiò per tutto il mondo: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!” (Marco 15,39).
Con amore, quanti erano stati spettatori degli ultimi eventi, lo deposero dalla croce, lo consegnarono alla Madre, lo custodirono nel sepolcro dove nessuno mai era stato deposto. Ma dalla vetta del Golgota già emergeva la nuova luce: accanto al Cristo saliva verso la casa del Padre il peccatore pentito insieme alla schiera innumerevole di quanti erano in attesa di vedere quel giorno. Ed io oggi cosa farò? Cosa farò della mia vita? Dio ci attende lì dove ci ha preparato il posto accanto al Figlio suo, morto e risorto per noi. Cosa dunque farò? Mi allontanerò dal Golgota o rimarrò lì, di sentinella, per gridare a tutto il mondo: “Veramente quest’uomo è Figlio di Dio”?
Aiutami, Signore, a rimanere accanto a Te, come rimase la vergine Maria, ricolma di amore e di dolore.










