Con l’ultima uscita, nel giorno di Pasqua, Papa Francesco ha salutato i suoi fedeli, la sua Chiesa, che lo ha accolto quasi in un silenzio devoto, ammirando il suo coraggio, la sua dedizione, la sua immolazione. È il ricordo più immediato che ci accompagna: un “pastore” in mezzo ai suoi, fragile e nello stesso tempo forte e audace. Poche parole, appena accennate. Un silenzio, però, carico di significato.
Grazie, Papa Francesco per la tua testimonianza, offerta a ogni uomo, grazie per il messaggio di amore, di pace, di giustizia e di solidarietà che ci consegni. Ora prega tu per la Chiesa, per l’umanità, per tutti noi increduli e smarriti.
Noi tutti del Movimento “Vivere In” rendiamo lode alla SS. Trinità per il dono della tua presenza e ringraziamo per l’insegnamento trasmessoci che ha sempre messo al centro l’uomo e la sua dignità di creatura sacra e inviolabile.










