Lamezia Terme (CZ)| “Azzardo non chiamiamolo gioco”

Lunedì 10 marzo presso l’Aula Magna dell’IC “”Gianni Rodari di Soveria Mannelli, ha avuto luogo la manifestazione di chiusura del Progetto ” La Vita in gioco” promosso dal Movimento Vivere In in collaborazione con il SerD provinciale e la cooperativa Zarapoti di Catanzaro.

L’esperienza progettuale si è arricchita strada facendo, anche dell’apporto dell’Ufficio di Pastorale per l’Educazione, la Scuola, l’Università della nostra diocesi, guidato da Don Domenico Cicione Strangis e come sempre accade, in questi lunghi anni di proposta didattica, è stato utilizzato lo strumento per eccellenza che è la mostra itinerante sull’Azzardo, che da lungo tempo si
sposta lungo il territorio nazionale per sensibilizzare le nuove generazioni su questa forma emergente di dipendenza.

L’istituzione scolastica guidata dalla Dirigente Dott. essa Teresa Pullia, ha accolto con entusiasmo il percorso didattico, proponendolo alle tre classi terze: 3A – 3B della sede di Soveria e la 3C della sede di Carlopoli. Don Roberto Tomaino coadiuvato dalle Prof. esse Cardamone Maria Teresa, Ivana Fiore, Cinzia Fiorenza e Roberta Lento, e dai Prof. Vincenzo Martello, e
Antonio Guarino è stato il referente di tutte le attività programmate all’interno del percorso didattico.

Ad una prima fase di ascolto dei contenuti, durante la quale i ragazzi hanno interagito con la Prof. essa Maria Rita Di Cello per Vivere In, la Dott. essa Maria Rita Notaro per il SerD e con il Dott. Ampelio Anfosso per la cooperativa Zarapoti, ha fatto seguito una seconda fase esperienziale, che ha attivato tre laboratori all’interno dei quali ha preso vita la manifestazione finale, quale momento di verifica e di confronto.

La giornata conclusiva animata completamente dai giovani allievi, ha visto la partecipazione, oltre che di tutti gli addetti ai lavori, del vice sindaco di Soveria Mannelli Dott. essa Pascuzzi Antonella, della Dott. essa Giulia Audino responsabile del SerD di Catanzaro, del Dott. Antonino Leo, responsabile regionale del movimento Vivere In, di Don Domenico Cicione Strangis
responsabile dell’Ufficio Diocesano.

Gli elaborati e le argomentazioni, sono state presentate davanti ad un pubblico attento e partecipe, che ha fatto registrare anche la presenza di molti genitori, interessati all’argomento. L’inaugurazione della mostra allestita dai ragazzi, come sempre, ha suscitato molta curiosità ed interesse.

La stessa, che rimarrà aperta al pubblico dal 10 al 17 marzo, è stata impreziosita da alcune vignette prodotte dagli stessi allievi, coadiuvati dalla Prof. essa Ivana Fiore, producendo così una proficua attività di interazione.
Nei giorni seguenti all’apertura, per poterla aprire alla cittadinanza tutta, la mostra verrà spostata presso il salone del santuario mariano Nostra Signora di Fatima, sempre a Soveria Mannelli.

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