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Fiero di essere CRISTIANO

 

Mentre lo scontro ideologico in Italia e in gran parte del mondo  diventa sempre più intenso non mancano di quelli che, come per scolparsi o per darsi maggiore dignità, affermano di non parlare in nome della Chiesa né come cattolici.

 La duplice affermazione potrebbe anche essere condivisibile. Nessuno può parlare in nome della Chiesa se non ha l’investitura a farlo. Ma molti lo fanno contestando quelli che ne sono i legittimi maestri. Molti, poi, vorrebbero condizionare gli insegnamenti annunziati e proposti attuando una censura che è proprio dei regimi dittatoriali. E di dittatura ideologica ce n’è tanta. La dittatura che ha fatto incalcolabili danni di cui nessuno trova il coraggio di chiedere scusa.

 Non ci va di condividere l’atteggiamento di chi afferma di non parlare come cattolico ma, pur dichiarandosi cristiano, di parlare da laico. È vero che tra il termine cattolico e quello cristiano c’è una grande differenza ma è pur vero che oggi per cattolico si intende uno che professa la religione cristiana. E qui scatta l’imbroglio e l’inganno perché molti sedicenti cattolici non sono cristiani e molti sedicenti cristiani non sono né cattolici né, assolutamente, cristiani. Per laico si intende chi appartiene al popolo. Per cristiano si dovrebbe intendere una persona che abbia assimilato la “idea cristiana”, quella data, in parole ed opere, da Gesù Cristo.  Non ha senso, nel parlare comune, dissociare il termine cattolico da quello cristiano.

 Se, però, dovessi presentarmi soltanto come cattolico mi mancherebbe la parte fondamentale del mio pensiero e la qualità della identità che amo per averla scoperta e raggiunta come ideale sommo di vita. Un’azione sociale svolta come semplice laico o come semplice cattolico non avrebbe un suo preciso valore.

 Potrei anche dire: sono laico e mi va bene; sono laico cattolico, mi va bene; sono laico cattolico cristiano, mi va benissimo perché fa parte della mia identità e delle mie scelte consapevoli e libere.

 Sono fiero di essere Cristiano. Sono fiero di studiare, cercare, amare, seguire, testimoniare Cristo perché lo ritengo l’Uomo più saggio, più leale, più onesto, più sincero, più coraggioso, più benefico fra tutti quanti gli uomini esistiti o che esisteranno. Sono fiero di essere Cristiano perché in lui ho trovato il pieno compimento delle mie aspirazioni e di quelle del mondo intero.

 Tutti vogliono la pace, la giustizia, la libertà, la verità, la coerenza ed egli l’ha costruita, attuata e donata. Tutti vogliono un’amicizia sincera e disinteressata, ed egli ha offerto la sua stessa vita come attestato e pegno di amicizia universale. Tutti vogliono lottare contro ogni forma di schiavitù, di corruzione, di oppressione, di ipocrisia, di permalosità ed egli, non ha incitato alla guerra né ha mai condannato nessuno È stato l’unico che non ha scelto i potenti o i ricchi per promuovere la novità di vita. Ha parlato alla folla dei poveri in attesa di liberazione.

 Il disgraziato, l’ha amato. Il ladro, l’ha perdonato. Il peccatore, l’ha ammesso alla sua mensa. L’ammalato, l’ha abbracciato. Sulla tomba dell’amico, ha pianto. E poi ha difeso ed arricchito tutti rivestendo ogni uomo della sua stessa ricchezza, egli che era Dio e poteva farlo.

 Sono fiero di essere e di dichiararmi cristiano davanti a tutti senza temere derisioni o condanne. Ma non tacerò finché avrò vita mentre incalza i male e viene profanata la dignità del vivere.

N.G.

 

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