LIntelligenza della Serva

Preghiera:
«Sì, vieni presto,
per amore della tua Santissima Madre!».
La vera grande beatitudine di Maria sta nellaver creduto a Dio.
Per luomo non dovrebbe essere difficile credere a Dio. Se luomo fosse convinto di tutto il suo limite e, nello stesso tempo, della grandezza di Dio, non avrebbe nessuna difficoltà a vivere continuamente proteso verso Dio, unico fine, unica ragione di tutta la vita. Come può, infatti, un essere intelligente non rapportarsi sempre ad uno dal quale dipende? Come può un essere che sperimenta quotidianamente il suo limite non invocare colui che riempie il limite e lo colma pienamente? Eppure, spesso luomo dimentica Dio.
Maria ha creduto.
La sua fede è segno di chiara intelligenza. Di fronte a Dio è convinta di essere «serva» e di «non sapere». Solo Dio sa tutto.
La creatura è nella condizione essenziale del «non sapere». Per questo Maria non può non credere in Dio: è troppo intelligente per poter dubitare anche un solo istante della grandezza di Dio o della nullità del proprio essere. AllAngelo risponde: «Sono la serva. Il mio Signore faccia di me quello che vuole».
Tutti dicono che Maria Santissima è creatura eccellente per la sua fede grande. È vero. La fede di Maria Santissima è fede maturata di concretezza. Ne è prova il suo abbandono totale in Dio, la sua scelta totale di Dio, la sua donazione perpetua, unicamente a Dio.
La sua fede non fu espressione di un momento o intuizione di comodo. Fu scelta, decisione, vita. Coerenza di vita. Quel modo di essere una sola cosa con Dio anche fisicamente, perché Maria fu veramente una sola cosa: Figlia, Madre, Sposa.
Prerogativa di chi crede è non interrogarsi sul futuro. Maria chiede spiegazioni allAngelo non per conoscere il mistero, ma per conoscere il suo limite e per abbandonarsi con maggiore consapevolezza alla volontà di Colui che dispone ogni cosa per il meglio dei suoi figli. La fede è certezza incrollabile di Dio.