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Litinerario di piena conformità a Gesù
Litinerario propostoci dalla Liturgia durante le varie domeniche del tempo quaresimale ci ha illuminati sul come seguire, ascoltare e imitare Gesù. Ripercorriamo, ogni giorno, il cammino che chiaramente non si esaurisce soltanto nel tempo quaresimale ma deve diventare prassi di vita: conformità di pensiero e azione con Gesù, il Sacerdote della nuova Alleanza. Le mete da raggiungere le rileggiamo nei racconti degli Evangelisti. Devono diventare regolamento di vita.
Giungere alla rinascita di totale configurazione: autenticamente figli
Il cammino si fa più intenso e più personale. È il cammino della fede sconfinata e della dimensione umanamente irraggiungibile di pienezza di vita in Cristo. È una meta finale o, meglio, preludio della meta finale. È la meta della fede immensa che va al di là di ogni dimensione umana che si può raggiungere solo se ci si apre a Gesù superando tutti gli schemi e le difficoltà razionali e vitali del vivere umano.
Di fronte al dramma della morte del suo grande amico Lazzaro, Gesù dà prova della sua immensità ed esorta ogni persona a stabilirsi nella immensità del suo amore.
Il discorso sulla dimensione della risurrezione esige:
* grande fede nella Parola (il cielo e la terra passeranno ma le sue parole non passeranno);
* grande certezza che Egli porta a compimento quello che ha promesso;
* grande ed eccellente dimostrazione di fede e di amore nella sua potenza;
* disposizione totale a saper donare al Signore il profumo più costoso del proprio vivere ed agire.
Ideale sublime è quello del diventare profumo di Cristo, incenso di fede ed amore verso Colui che ha offerto se stesso al Padre, come supremo gesto di amore nella piena uniformità alla sua immolazione.
Questa è la immensa ed infinita grandezza di Gesù. Egli è la vera Via, la Verità, la Vita. Sono queste le qualità del vivere di Gesù. Devono diventare le qualità del vivere di ogni uomo. Occorre essere sempre nel mondo via che porta al Padre attraverso il Figlio. Occorre stabilirsi nella verità che è coerenza di vita con Dio. Occorre giungere alla certezza che Cristo vive in me e in tutte le persone presenti nel mondo intero. Senza di Lui non possiamo vivere. Senza di Lui non possiamo esistere. Senza di Lui nessuna cosa può trovare ragione o valore di vita.
Il domani, il futuro, come il passato hanno senso soltanto in Gesù. Dobbiamo rendere la nostra vita come visione di Dio al e nel mondo Gesù è Colui che ci chiama in vita, ci dona sempre la vita, ci vuole sempre creature vive con lui, suoi apostoli e testimoni. Se, a volte, mentre viviamo e camminiamo cadiamo nel peccato per apatia, indolenza, superficialità, tradimento, viltà, rinnegamento, non dobbiamo smettere di credere e pregare perché: ci aiuti a cacciare Satana, che ci incanta e ci seduce; ci doni lacqua viva, quella che zampilla da Lui, Roccia forte e pura; ci guarisca dalla cecità e dalloscurantismo di fede; ci renda luminosi nel volto e puri negli abiti, come neve e sole; ci rafforzi nella fede totale in Lui fino alla totalità di amore consumato.
Don Nicola Giordano
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