Prima Settimana di Quaresima 2012
IL PRIMO ABITO
PER LE NOZZE
Quando meditiamo sul mistero della nostra vita, ciò che maggiormente ci stupisce è laffermazione che si legge nei testi sacri dove, più volte, viene ripetuto che Dio, il grande Dio, Signore e Padrone delluniverso, colui che ha creato e regge tutto il mondo, ama tutti gli uomini, li protegge, li salva, si presenta come Sposo e Marito.
Nella nostra vita a volte sperimentiamo sofferenze e difficoltà provenienti da tante cause. Ce ne stupiamo e ci chiediamo come si possono conciliare le difficoltà, i dolori, le sofferenze con la certezza che Dio, onnipotente e saggio, si dichiari nostro Amico, Padre, Sposo.
Maggiormente ci stupisce laffermazione che si legge nei Vangeli dove Gesù, in persona, si dichiara lo Sposo dellumanità. Egli stesso afferma che quelli che lo seguono sono i seguaci dello Sposo e che non hanno motivo per essere tristi finché stanno con lo Sposo.
Non voglio cercare di capire, fugacemente, il mistero dellamore di Dio. Posso dire a me stesso che ne sono convinto anche se spesso mi sorgono tanti dubbi. Vieni Luce, illuminami! Vieni Amore, confortami!.
Oggi, prima Domenica di Quaresima 2012, avendo dichiarato a me stesso che voglio vivere questa quaresima come cammino verso le nozze, voglio cominciare a cucire il primo vestito per il giorno delle nozze che avverrà quando Egli, Gesù, dopo la sua immolazione, mi apparirà come a Maria di Magdala nel giardino pieno di fiori bellissimi e profumati.
Il mio primo abito, questa settimana, deve essere labito elegante per bellezza. Non so immaginare dove potrei andare per comprare questo abito ma nello stesso tempo ho deciso di cercarlo, anche se mi costerà troppo e, dopo averlo comprato, lo tagliere su misura precisa per me e lo cucirò con le mie stesse mani giocando con lo Sposo e facendo decidere a Lui la lunghezza delle maniche e le pieghe.
Io lo voglio ampio, lungo, abbondante anche per poter saltare e ballare e poi avvicinarmi a lui e abbracciarlo e coprirlo e nasconderlo sotto le mie strette damore.
Sono andato in giro e finalmente ho comprato una stoffa di lino bianchissimo. Non è trasparente ma è molto elegante. Mi sono avvolto in tutta la stoffa, poi mi sono guardato allo specchio, gli ho chiesto se gli piace. Mi ha risposto che devo ancora arricchirlo con tanti ricami.
Decisamente. Il primo ricamo deve essere una impuntura con fili di oro per incidere sulla mia vita la parola: Amo solo Te, Sposo amato.
Questa settimana, nellabito di lino, non tollererò neppure granellini di polvere. Non tollererò le più piccole mancanze e soprattutto gli indugi, i ritardi, le trascuratezze. Metterò le ali nel cuore per cantare e nella mente per sorridere a tutti, amando e sorridendo a Lui, amato Sposo.
Anche piccoli cedimenti non li tollererò e se dovessi attardarmi devo riprendermi subito.
Custodirò con amore il mio lino, costoso e prezioso, e non lo esporrò a macchie di disordine e di trascuratezze.
A chi mi ascolta o mi legge devo svelare un segreto: il lino è tutta la mia natura, tutto il mio corpo, quella ricchezza che lo Sposo ha preparato per me prima che io nascessi perché io possa essere come Egli è: bello, amabile, gentile, umile, generoso, mite, amoroso.
d. Nicola Giordano
My first garment for the wedding
Mon premier vêtement pour les noces
El primer vestido por las bodas