Una semplice lezione di Latino per Rosy Bindi
Nequeo et nolo
Da Vivere In, Associazione Internazionale di Diritto Pontificio, non può assolutamente partire una lezione di latino per lOn. Rosy Bindi che avrebbe dichiarato di non capire il latino. Che peccato! Ma quali scuole ha frequentato la Onorevole Rosy Bindi?
Ci sentiamo troppo piccoli e poveri per dare una lezione di lingua latina ad una persona così eminente che si definisce anche laica impegnata cristianamente. Ma per saggiare la verità delle sue affermazioni, dal momento che il linguaggio dei politici è sempre pari a quello dei diplomatici che vanno interpretati fantasticando sulle cose dette, vogliamo metterla alla prova e vedere se riesce a capire il nostro titolo in latino: nequeo et nolo.
Se non intende il significato delle parole semplicissime, che anche gli inesperti possono intuire, la invitiamo a farsi aiutare da quellillustre Professore suo amico. Ma forse anche quellAmico non ha studiato il latino! Non può conoscere o finge di non conoscere le sane tradizioni da difendere e proteggere dagli assalti dei modernisti senza scrupolo.
Ci spieghi lonorevole Bindi, se veramente vuole occuparsi della famiglia, il significato della frase latina da noi citata, che può costituire, e per noi lo è, il fondamento giuridico e pedagogico della costruzione dei diritti-doveri della famiglia anche per non cadere nella peggiore moda del relativismo assoluto e della piena anarchia.
I diritti e i doveri non possono partire dalle comode convenzioni umane ma dalla fonte del diritto che deve collegarsi alla suprema fonte di sapienza che è quella che i cristiani veri dicono di seguire, apprezzare ed amare.
Le moderne linee politiche propagandate dalla coalizione politica cui appartiene la Rosy Bindi sono in contrasto con la sana tradizione cristiana italiana e con le direttive che la Cei, la Conferenza Episcopale Italiana, voce del magistero italiano, in perfetta assonanza con linsegnamento del Papa, ha comunicato a tutti i cristiani. Se la Bindi non capisce il latino possiamo compatirla ma se non condivide i principi cristiani insegnati dal Papa e dai Vescovi non possiamo e non vogliamo accettarla né capirla. Abbia la forza di dire chiaramente il suo sì o il suo no alle direttive della Cei e del Papa. Se vuole sostenere e difendere i veri valori cristiani trovi il coraggio di dire, al momento giusto, nequeo et nolo (non posso e non voglio) alle contraffazioni della autentica morale cristiana.
N.G.