Andiamo incontro
al Messia-Sposo dellumanità
Lattesa dellumanità non è andata delusa. Non sappiamo dire se è stata lunga o breve. Sappiamo che tutto si è compiuto quando è arrivata la pienezza del tempo. Non matura la spiga prima del tempo né le viti si caricano di uva prima del tempo. Il libro del Siracide, fra laltro, ci insegna che cè per ogni cosa il suo tempo.
Dio non ha tempo. Egli è leterno presente. In lui non si può parlare di prima e di dopo. Ma Dio scandisce il tempo degli uomini e per questi il tempo deve maturare... perché luva diventi vino e il vino diventi sangue, come il grano diventi pane e il pane diventi corpo.
Il tempo della venuta del Messia, il Salvatore del mondo, sembra collegato ad un evento che indirettamente entra nel grande mistero ed è il sesto mese di Elisabetta. Ma quel tempo è solo una circostanza comprobante il mistero.
Il vero tempo di Dio, invece, è collegato ad una persona: la fanciulla, la vergine di Nazaret chiamata Maria. Questa donna costituisce il tempo di Dio ed i rapporti di Dio con lumanità si realizzano attraverso questo canale, questa mediatrice, in un tempo ben determinato per gli uomini. In Dio, invece, abbiamo prova che quel tempo era leterno presente. Fin dal momento della prima rivelazione ai progenitori quella Donna singolare era presente. Non era una persona estranea, era la vera ed autentica Madre, quella che avrebbe schiacciato il capo del serpente.
La storia dellevento salvifico della Incarnazione del Figlio di Dio nel seno di Maria la Vergine pienadigrazia si compie nel silenzioso mistero dellamore divino. La storia raccontata dagli Evangelisti si carica di tanto arcano mistero.
Lattesa del Messia si conclude con lincontro con il MESSIA-SPOSO dellumanità.
Occorre, dunque, mettersi in cammino per incontrare lo Sposo che è sempre in attesa. La sua attesa, che collima con la sua prescienza, è da sempre ed è verso tutti. Sta scritto: Sto alla porta e busso. Sta scritto: Con legami di bontà ti ho chiamato. Sta scritto: Mentre stavo nelle viscere di mia madre, Tu mi hai conosciuto. Quando non esisteva ancora nulla, io ero presente a Te.
È la vera storia dellumanità che è tutto frutto dellamore dello Sposo.
Si è fatto uomo per incontrare luomo ed abitare nella sua casa!
Bisogna muovergli incontro. E storia di quanti sono i chiamati. Tutti, infatti, dovrebbero lasciare le reti e abbandonare la casa paterna o materna per muovergli incontro. Con:
la fede degli apostoli: una fede decisa fino al martirio e incline verso tutto il mondo;
lubbidienza dei servi attenti e premurosi capaci di riempire le giare fino allorlo;
la meraviglia del maestro di tavola (come per gustare e vedere la bontà del Signore)
la supplice proiezione totale, convinta, decisa ed assoluta di Maria, la Vergine pienadigrazia.
Auguri
don Nicola Giordano