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Cammino quaresimale 2015
Domenica delle Palme
Il profumo sul capo di Gesù
Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò lunguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: «Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere questolio a più di trecento denari e darli ai poveri!». Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: «Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me unopera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò chera in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto» (Mc 14, 3-9).
ci capita spesso di vivere momenti dolorosi.
Difficilmente ricordiamo e riviviamo i momenti più belli della nostra vita.
La Domenica delle Palme, col racconto di Marco 14, 3-9 ci richiama un momento particolarmente gioioso verificatosi a casa di Marta e Maria. Erano le sorelle che di solito ospitavano Gesù.
Nel brano dellEvangelista ci commuove il ricordo di quello che Maria, con la intensità del suo amore, fece su Gesù.
Giunse nella casa con un vasetto di alabastro pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore e versò il profumo sul capo di Gesù.
Ci sembra di vivere la vicenda che Gesù avrebbe vissuto dopo qualche giorno. Pensiamo al racconto della sua passione nel momento in cui sul suo capo misero una corona di spine. Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero sul capo (Mc 15, 17).
Dal profumo sul suo capo alla corona di spine, sempre sul suo capo.
È una storia di vita vissuta da più attori in una delle nostre case.
È la vera storia dellamore di Gesù che, per tutta lumanità, si presenta come lUomo dal capo profumato e, nello stesso tempo, come il Figlio di Dio dal capo coronato di spine.
Vicenda rivissuta da ogni uomo. Può diventare la storia scelta dallumanità in tutto il suo vivere ed agire. Vogliamo un capo profumato col nostro stesso profumo o un capo coronato con spine da noi intrecciate?
Dovremmo sapere cospargere il capo di Cristo solo col profumo del nostro vivere, giorno dopo giorno. Anche la nostra storia diventerebbe profumo di amore.
Nicola Giordano
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