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Martedì Santo
Lattestato di amore del Logos nella vita dellUomo
(Risvolti di vera famiglia)
Chi si sofferma a meditare e contemplare la vita umana del Logos divino incarnatosi nel mondo, nel seno della Vergine Madre, non può non stupirsi anche di fronte alla straordinarietà del mistero che abbraccia tutto luniverso creato.
Lo facciamo con dimensione contemplativa, consapevoli che il Mistero trascende la nostra capacità di intendere, capire, imitare, amare. Dio non è oggetto da osservare ma Immensità da ammirare, amare nello stupore della sua infinita grandezza, tutta rivolta verso il numero sterminato dei suoi figli, tra i quali ci siamo anche noi, piccoli e poveri.
La domanda che intimamente rivolgiamo a noi stessi è quella del Salmista che, protendendosi verso Dio gli rivolge la domanda: Chi è luomo perché ti ricordi di lui? Lhai fatto poco meno di un angelo.
La risposta che immaginiamo di capire è che ogni uomo fa parte della sua famiglia. Lumanità ha un Dominus: Autore di vita, Energia stabile, indistruttibile Potenza, immenso e interminabile Amore. In queste grandezze divine ogni cosa esiste e ogni uomo riceve Alimento, Vita, Amore. Luomo è
* Figlio di Dio, che è per tutti vero Padre e Madre, Principio e Forza di sussistenza * Fratello di Gesù, il Logos nato da Maria, presentatosi come Sposo dellumanità * Dimora dello Spirito, Avvocato e Protettore, Pienezza ardente di vero Amore.
Una totale famiglia storica, sociale, universale, cosmica. Comprende il passato e lavvenire, totalmente integrata nelladorabile mistero divino.
Nel cammino quaresimale, nel compimento della annuale celebrazione, a ricordo del divino mistero della Salvezza e Redenzione, ci ritroviamo a voler contemplare, ammirare ed immergerci in quella intimità divina voluta e compiuta dal Logos, alla porta del nostro io. Bussa perché è giunto il momento di celebrare con Lui la Cena del suo Corpo e del suo Sangue. Mangiare consapevolmente convinti del dover essere tutti umanità, non separata o angustiata, ma umanità vivente, storica, umana presenza divina nel mondo.
Il disegno cosmico ha trovato consistenza sul Legno della croce dove il Logos fattosi uomo, ha voluto offrire se stesso come cibo per il convito nuziale.
La celebrazione delle nozze, sta a significare che ogni vivente deve assumere consapevolezza e attestare dignità nellessere simile al Logos divino, incarnatosi in Maria.
È mistero di vita, già compiuto e vero in Dio santissima Trinità ed è mistero da credere, amare, compiere, vivere dalla grande famiglia umana.
Don Nicola Giordano
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