Vorrei esprimere un parere circa l'episodio del rifiuto dato a qualcuno di parlare in una università italiana molto prestigiosa. Il mio commento è questo: quale meraviglia? Perché gridare ipocritamente allo scandalo dell'intolleranza di certe comunità scientifiche, dopo che Verità e Sapienza sono state tante volte bandite dai consessi accademici più alti di molte Università italiane? E' questo, mi si consenta, solo l'ultimo gesto concreto che materializza la situazione culturale della Università italiana.
RISPOSTE
Autore:
Nicola Giordano
Data:
16/01/2008 14.08.37
Oggetto:
Università: la Sapienza?
Messaggio:
La mia domanda vuole essere una risposta. Non ritengo che una Università tanto prestigiosa possa ancora denominarsi Sapienza. Quello che è avvenuto non è semplice ostruzionismo ma ancora peggio. Le dirò che non mi meraviglio più di tanto dal momento che conosco bene l'assalto perpetrato alle Università da parte laica e atea in particolare. Ma non oso scompormi, perché da fonte piena di melma non ci si può aspettare altro che melma. Le Università, e ne sono sono a dismisura sempre dietro intenti e favoreggiamenti politici, sono stracolmi di professori che personalmente non ritengo sempre degni di tal titolo. Si arriva alle cattedre con imbrogli messi in atto da oscure potenze. I cristiani, intanto, per una falsa inetrpretazione della onestà continuano ad essere chiusi, timorosi e, soprattutto, arrendevoli anche di fronte ai mali peggiori. Vuole il mio giudizio? Benedetto XVI non avrebbe dovuto accettare l'invito rivoltogli da professori ipocriti e credere
in persone arroganti e vuote.
Autore:
Dodo Piccione
Data:
16/01/2008 18.10.41
Oggetto:
Nessuna meraviglia
Messaggio:
Mettendo da parte l'ignoranza dell'uomo che possa essere un ultrà che incendia auto, di un poliziotto che spara chissà perchè o di universitari e professori universitari ipocriti e falsi penso che forse è stata data troppa importanza a questa vicenda. Credo che un attacco simile (dopo gli ormai innumerevoli attacchi alla Chiesa e al Cristiano in generale) potesse essere previsto dal Pontefice che comunque sia ha accettato l'invito coraggiosamente. Si può condannare un uomo per fede, coraggio e amore?
Autore:
Lucia Mazzone
Data:
16/01/2008 18.35.14
Oggetto:
Nessuna meraviglia
Messaggio:
Non è più il tempo di meravigliarsi. Forse è il tempo di interrogarsi sulle sorprese che sono dietro la porta a cominciare dalle sedi politiche, universitarie familiari. Qualche volta temiamo le sorprese che sono dietro l'angolo dei sedicenti cristiani.
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