Salve sono Anna, sposata, madre di tre figli. Credo in Dio con tutta me stessa. Tutti i messaggi hanno in comune qualcosa: ci stiamo allontanando dalla Verità. Siamo troppo barbaramente umani. Dobbiamo per forza dare ciascuno il nostro contributo di fede in Dio, nei valori della vita, nella sacralità della famiglia. Domandiamoci come possiamo ritornare ad avere l'unica vera identità
RISPOSTE
Autore:
Nicola Giordano
Data:
07/03/2007 10.48.40
Oggetto:
Risposta
Messaggio:
La Verità può essere relativa e personale come anche assoluta ed universale. Quella personale non ci soddisfa. Può diventare causa di divisione, discordia e lotta. Ciascuno vorrebbe fare prevalere la propria. Quella assoluta ed universale dovrebbe diventare patrimonio comune. Ma non lo è. Molti negano l'esistenza di un Assoluto. Si vanno sempre più diffondendo la teoria del relativismo, nell'ambito dell'etica, e dello scientismo, nel campo dell'esistenza.
Tutti rivendichiamo la libertà di esporre le nostre convinzioni. Noi di "Vivere In" crediamo nell'Assoluto. Lo chiamiamo Dio. Lo definiamo Luce, Verità, Sapienza, Vita. Lo potremmo chiamare in mille altri modi. Ma non tutti credono in Lui. Quelli che credono, poi, non sono attenti e decisi nel parlare di lui e nel diffondere le verità assolute da Lui trasmesseci da Gesù, il suo Verbo incarnatosi. Ci auguriamo che troviamo il coraggio di essere fedeli e coerenti con Colui che è unica Verità. È tempo di azione ed è dovere di tutti.
Autore:
Anna Cafaro
Data:
08/03/2007 19.26.29
Oggetto:
La Verità
Messaggio:
Grazie per la risposta. E' proprio vero: noi dobbiamo credere nel Dio, che è Verità e Vita. Credo nell'assoluto con fede cristiana cattolica. leggendo la Bibbia mi rendo conto che se solo tutti osservassimo i 10 Comandamenti: "io sono il tuo Unico Dio".....Onora tuo padre e tua madre"......"Non uccidere".......non saremmo giunti a questo punto. La Fede profonda mi sta aiutando a NON cadere nella trappola (invisibile) di chi si professa TdG . Chiedo anche a Lei un aiuto per me. Grazie
Autore:
Nicola Giordano
Data:
19/03/2007 17.15.28
Oggetto:
Risposta sul tema:uomo e sua identità
Messaggio:
La domanda pone un grande quesito. Cosa si intende per identità? Come si può raggiungere una identità? Se dovessi ricercare e definire la mia personale identità mi ritroverei rinchiuso nella pochezza del mio essere. Ne uscirei avvilito e insoddisfatto. Ritengo che sia cosa saggia voler raggiungere una identità che non sia piccola, fragile, malata. Il nostro io vuole emergere e ciascuno vorrebbe essere "superiore". Non è il desiderio sciocco di essere "il primo della classe", ma il desiderio di uscire dalla pochezza che non ci aiuta a vivere.
Personalmente sono alla ricerca di una scala, di una medicina, di un qualcosa o qualcuno che mi aiuti a crescere, con le mie caratteristiche, per raggiungere e stabilirmi in una identità che superi la piccolezza della mia statura umana. È un sogno aspirare ad una identità umana nel divino? No! È questa la identità che vorrei augurare a quanti sono o si sentono piccoli.
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