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Pentecoste 2013
Non è facile capire la grande novità che il giorno di Pentecoste ha prodotto nella storia umana. Anche i primi cristiani, quando venivano interrogati se avessero ricevuto lo Spirito Santo, rispondevano che non sapevano neppure chi fosse. La storia si ripete in ogni vita e in ogni realtà umana e, probabilmente, anche in quelle istituzioni che dichiarano di rifarsi allo Spirito Santo. Per molti Dio è lo sconosciuto e linesistente. Gesù, il Figlio di Dio, non viene adeguatamente conosciuto e amato. Lo Spirito Santo non è neppure pensato. Eppure, tutta la storia umana non può sussistere senza la Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Noi tutti abbiamo bisogno di conoscere le tre divine Persone per amarle e stabilirci particolarmente nello Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio e si pone come Forza di comunione e potenza nellintero universo.
Ogni autentico cristiano deve aprirsi alla Luce, invocando colui che è vera Luce. Vieni, Spirito Santo e illumina con la tua luce le menti ed i cuori di ogni persona.
Riserviamoci qualche momento di riflessione per entrare nella Luce e supplicare la Luce perché possiamo meglio comprendere la grandezza della presenza dello Spirito Santo nella storia dellumana esistenza. Lo Spirito Santo, mentre cerchiamo di giungere a maggiore conoscenza e a più intima comunione di amore con Lui, lo veneriamo sotto vari titoli di studio amoroso.
1. Lo Spirito Santo è un Dono, il dono grande, che arricchisce e rende molto preziosa lesistenza umana. Quando parliamo di Dio, lOnnipotente e Immenso Signore, siamo convinti che Egli è la Persona che si identifica con la Fonte di ogni vita. La Fonte la chiamiamo Padre. Ha donato la vita a tutto ciò che esiste nel mondo: ai mari, ai monti, alle stelle, ai soli che rischiarano ogni esistenza, a quanti sono nati ieri e a quanti nasceranno per sempre. Tutto ciò che esiste, compreso le infinite cose che non conosciamo, sono doni bellissimi e importantissimi, che il Sommo Creatore e Signore dellUniverso ha dato alluomo. Ogni uomo deve rendersi consapevole di questa immensa ricchezza che il Dono elargisce ai suoi figli. Tutto appartiene alla eredità che il Padre ha dato al mondo intero e, in modo particolare, a quei piccolissimi doni che sono gli uomini da sempre viventi nella storia umana e che costituiscono la eredità che è vera ricchezza del Figlio promessa allintera umanità nella qualità di corpo di Cristo. Questo Figlio, per mezzo del quale lOnnipotente ha creato ogni cosa, venuto sulla terra, ha promesso e inviato sul mondo il suo Spirito, dono singolare della sua redenzione elargita al mondo. Dopo la sua ascensione al cielo esortò i discepoli a rimanere tutti uniti, alla scuola di Maria la Madre e in attesa dello Spirito. Lattesa non rimase inevasa. Per ogni creatura è importante il saper rimanere sempre in attesa dello Spirito. Egli, il Figlio, inviò il suo Spirito sulla terra, su Maria e sui suoi apostoli. Da quel momento tutta lumanità possiede il dono dello Spirito, inviatoci da Gesù. Dobbiamo sentirci in comunione con Maria, la Sposa dello Spirito, la grande Madre di Dio, e tutti gli Apostoli, con la Chiesa-Corpo di Cristo. Discendendo su Maria e sugli Apostoli lo Spirito Santo si è fatto dono perenne per tutta lumanità. Bisogna prendere coscienza di questo dono che nessuno mai potrà toglierci.
2. Lo Spirito santo è lOspite amabilissimo che, perché dono di Dio, risiede nelluomo, si insedia in ogni creatura mediante linvio realizzatosi nellopera redentrice di Gesù che coinvolge anche la presenza di Maria: la tuttasanta Madre di Dio, la benedetta fra tutte le donne, la Mediatrice di tutte le grazie. Maria, la madre totalmente invasa dallOspite inviato da Dio su di lei, come Madre trasmette ai figli il Dono che la rende ricchissima. Maria accolse pienamente lOspite che la rese feconda e Madre. Maria ricevette il divino Ospite come la Potenza generatrice di Dio, la Energia che tutto anima e sorregge e, con tale Dono, divenne vero canale trasmettitore di energia che si diffonde su tutti e tutto anima, guida, sorregge, protegge, illumina. In comunione di affetto da figli a Madre, preghiamo Maria, la Madre di Gesù che ci insegni ad accogliere lo Spirito con la sua stessa dedizione amorosa.
3. Lo Spirito Santo è la Potenza divina. Si pone come illuminatore, difensore, avvocato, ispiratore, conduce alla piena conoscenza del Mistero divino in tutta la sua grandezza e dignità, alla nobilitazione dellintera esistenza umana secondo la volontà di Dio, alla acquisizione di tutti i doni che il sommo Dio ha predisposto per lintera umanità.
4. Lo Spirito Santo è la Forza, santa e immortale, che tutto alimenta, feconda, presiede e garantisce affinché tutta lumanità raggiunga la perfetta trasformazione nella connaturalità con Cristo, nutrendosi del suo Corpo e inebriandosi del suo Sangue.
5. Lo Spirito Santo è il Soffio vitale che alimenta e trasforma la realtà umana in vera casa della Triade divina, ove inabitano sempre: * la Potenza del Padre, * la Sapienza del Figlio, * lAmore dello Spirito.
Nicola Giordano
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