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Cammino di Risurrezione 2015

Domenica di Pasqua

“Rimani con noi” fuori c’è buio e freddo di morte




Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti (Gv 20, 1-9).

 L’invito a vivere il cammino di risurrezione ci viene da parte di Maria, la donna che aveva già versato sul capo di Gesù il profumo di amore e fede in Lui. Fu la prima a richiamare gli apostoli. Rimane la prima che oggi ripete all’umanità: “Gesù è risorto e ci precede sempre in ogni angolo della vita”. Occorre che, come hanno fatto Pietro e Giovanni, tutta l’umanità riprenda il suo cammino per incontrare il Risorto. Non vogliamo soffermarci a contemplare la tomba dove un giorno deposero Gesù. È importante riprendere il cammino e cercarlo dappertutto interrogando quanti credono o non credono. Egli è il Risorto. È la nuova vita. Va ricercato e amato fin dalle prime ore della nostra esistenza e va annunziato sempre con grande amore al mondo intero. Non basta solo dire: “È risorto”; bisogna fare tutto il possibile perché il mondo creda in Gesù, l’amico, il fratello, lo sposo che vive accanto ad ogni uomo ed è l’unica certezza di vita. Senza Gesù il Risorto c’è buio e, soprattutto, non c’è più garanzia di vita per ogni uomo creato da Dio.

Un giorno Satana aveva detto a Gesù di trasformare le pietre in pane. Gesù rispose che l’uomo non vive di solo pane ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio. La Parola uscita dalla bocca di Dio si chiama Gesù. Chi non mangia la sua carne e non beve il suo sangue va incontro alla morte.
 

Nicola Giordano


 

 

 

 



 

 

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