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Lunedì Santo
Essere veri uomini come il Figlio dellUomo
(Dimensioni di nuovo Umanesimo)
Il giorno delle Palme introduce ogni uomo nel cammino di accoglienza del Logos nella umanità intera, considerata come la nuova Gerusalemme, luogo, casa, estensione del suo Regno. Bisogna accogliere il Logos che infonde vitalità divina in ogni uomo.
Si dovrebbe mettere a disposizione del Logos il proprio io se si vuole essere configurati a Lui che continua a ripetere: Io sto alla porta e busso, se qualcuno mi apre, noi verremo da lui e ceneremo con lui.
La cena imbandita è quella preparata dal Padre onnipotente e santo, in occasione delle nozze del Figlio suo con lumanità.
È questa la vera storia universale, cosmica.
Egli, il Logos, sta alla porta di ogni uomo. Vuole entrare nella abitazione, cioè nella essenza storica di ogni persona per consumare, con luomo, il banchetto di nozze. Egli è il Creatore e lo Sposo dellintera umanità e di ciascun uomo.
Il banchetto preparato non è fatto di attributi umani. È già realizzato dallimmenso Dio a favore di ogni persona. Le vivande offerte e proposte sono:
* essere pari a Lui: unico vero Logos; * nutrirsi di Lui, per stabilirsi nella divina Trinità; * acquisire tutte le sue qualità: * bellezza, bontà, amabilità; * intelligenza, saggezza, verità, ordine, precisione; * giustizia, armonia, incanto, meraviglia, luminosità; * purezza, splendore, amore.
È il programma-progetto per luomo di ogni tempo.
Il Logos, Gesù di Nazareth, aspetta, chiama, bussa alla porta del vivere, pensare, agire di ogni uomo.
Deus homo factus est. Per indiarsi luomo deve stabilirsi nel Logos.
Don Nicola Giordano
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