Il primo momento della Settimana Santa ricorda lingresso di Gesù a Gerusalemme raccontato dagli Evangelisti e proposto dalla Liturgia allintero popolo cristiano.
Il mistero rimane sempre non solo un ricordo ma una storia che ci introduce nel piano di Dio, Santissima Trinità, per lintero universo.
Lingresso di Gesù a Gerusalemme lo interpretiamo e commemoriamo con fede e amore.
1. Parliamo di Gesù, il Logos divino, il Figlio di Dio, venuto sulla terra e nato da Maria Vergine.
2. Gerusalemme, simbolo oggi del mondo laico, non lo riconobbe nella pienezza di questo mistero.
3. Noi vogliamo accoglierlo sotto questa luce e con tutta la nostra fede.
4. Non ci soffermiamo nel ricordo di tanti particolari descritti dagli Evangelisti. Ci apriamo ad accoglierlo come il LOGOS divino, la Somma Sapienza, il Principio della creazione.
5. Lo accogliamo come il Logos, venuto sulla terra, sullintero mondo nel quale noi viviamo. È venuto per salvare, redimere, divinizzare luomo di tutti i tempi: ieri, oggi, sempre.
6. Ciascuno deve sentirsi chiamato alla divinizzazione con e come Gesù.
7. È per noi storia umana, risvolto di nostra identità. Egli è il Figlio delluomo, come Egli stesso amava proclamarsi.
8. Noi siamo uomini per essere come Lui autentici Figli di Dio, in Gesù e con Gesù.
9. Dobbiamo lasciarci trasformare in figli di Dio, per opera dello Spirito Santo, che è Potenza. Sapienza, Energia, sommo Amore.
10. Siamo noi la nuova Gerusalemme. Accogliamolo con fede e amore.
d. Nicola Giordano