La critica è una malattia molto comune in ambienti religiosi. Però, la correzione fraterna può essere molto utile, anche quando viene da una persona non molto simpatica.
Un cristiano saggio ha indicato questi sette passi importanti.
1. Metti subito il problema nelle mani di Dio, chiedendo di salvarti da ogni risentimento.
2. Ricordati di Gesù Cristo che ha sofferto tante accuse ingiuste; tu, al contrario, sei colpevole di un trattamento anche peggiore di questo.
3. Considera i pregiudizi che il critico forse ha imparato dallinfanzia (nazionali, politici, religiosi).
4. Ricordati che una risposta gentile calma la rabbia, ma parole pesanti suscitano lira.
5. Se la critica è vera, e tu hai fatto uno sbaglio o hai peccato, confessa il tuo peccato a Dio e alla persona alla quale hai fatto del male.
6. Impara che noi siamo tutti fallibili e abbiamo bisogno della grazia di Dio.
7. Lultimo passo, solo avendo fatto tutti questi: non lasciare che il problema bruci nella mente. Segui San Paolo che disse: Dimentico le cose che sono passate, e cammino verso quelle future,
mi spingo avanti verso il traguardo, il premio della vocazione alta in Cristo Gesù.
Ansgario Christensen
Monaco cistercense