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Per uscire dal fango

Offriamo un galateo a chi si ritiene grande

C’era una volta la buona usanza di leggere, studiare e mettere in pratica il galateo. Venivano indicati modi di essere e di agire nella società. Si insegnava il modo corretto di magiare, di bere, di dormire, di presentarsi in pubblico. Si esortava ad aiutare i più deboli, gli anziani, gli ammalati o a cedere il posto ai bisognosi.

Ma tutto questo, cioè, il modo di vivere da persone educate, è stato superato perchè si è dato incremento al concetto di massima libertà e massima spontaneità.

Non dimenticheremo il motto “proibito proibire” che era lo slogan di quei giovani arrabbiati di non molti anni fa. La scritta veniva tracciata dappertutto e nessuno trovava modo di dire che era, per lo meno, da scostumati o da pericolosi terroristi. I terroristi di quell’epoca li hanno messi in libertà!

 Quelle scritte e quelle licenze possono sembrare piccole bazzecole a confronto della crescente inciviltà che, oggi, va sempre più aumentando. Tutto è diventato lecito. C’è qualcuno che se ne meraviglia? È diventato lecito l’aborto, il divorzio, i DICO, la droga, la violenza, l’immoralità, l’offesa verso i principi religiosi, tranne che non sia contro Allah e Maometto.

Guai se qualcuno sparla di Maometto!

Guai a chi non toglie il crocifisso dalle scuole perché questo offenderebbe i musulmani! Si rischia di suscitare una guerra civile!

Guai se il Papa condanna certi modi di essere e di pensare. Lo si insulta, lo si critica, lo si condanna in tutti i modi. Gli si dà del nazista anche perché, dicono, è simile ad un ringhioso “pastore tedesco”.

È diventata ormai prassi comune, giornaliera la immoralità, la licenza, la violenza, il libertinaggio.   Soprattutto gli “onorevoli” possono dire e fare tutto quello che vogliono, innovando, cambiando, ignorando i semplici, corretti e tradizionali  modi di agire della gente onesta, parsimoniosa, educata, civile. E, col loro potere, riescono ad  imporre il bavaglio non su piccole minoranze ma su milioni di uomini. Non è questa dittatura?

Assistiamo alla inciviltà  di taluni sedicenti onorevoli “cattolici laici” che rifiutano l’insegnamento del Papa, che è l’unico autorizzato ad interpretare il messaggio evangelico. L’attacco contro i valori cristiani si va diffondendo dappertutto. L’immoralità è diventato spettacolo e la seduzione è sistema. Nel Parlamento Italiano sono presenti terroristi e depravati. Non è questa corruzione?

Vorremmo poter regalare i vecchi libri di galateo a certi uomini importanti” nella speranza che imparino ad essere educati, gentili, onesti, sinceri, giusti. Da parte nostra ci auguriamo che col vecchio galateo si riesca a rispettare la buona educazione l’onestà e, soprattutto, il rispetto e la venerazione delle tradizioni di onestà e moralità che erano il vanto della civiltà e della cultura italiana.

Invochiamo la consuetudine del prodigarsi a favore dell’altro senza mai cadere nella cafoneria, nell’immoralità, nell’ipocrisia, nell’ingiustizia, nella licenziosità. Taluni legislatori dovrebbero essere rinchiusi in “case protette” almeno per la saccenteria, l’orgoglio, l’ipocrisia, l’inganno, la furbizia e, soprattutto per l’arte del saper gabbare tutti con quel fare cerimonioso ma viscido, 

Vorremmo, fra l’altro, che qualcuno ci spiegasse che differenza c’è tra le passeggiatrici notturne, mezzo nude, che si vendono in mezzo alla strada  e le vallette dei tanti spettacoli televisivi, altrettante nude, ma ben pagate per fare spettacolo! E vorremmo che qualcuno ci spiegasse che differenza c’è tra la violenza della tifoseria sportiva e la violenza della tifoseria politica di onorevoli bene attenti a difendere a denti stretti la propria poltrona con i relativi grossi guadagni. Non è questa ingiustizia? Ma ad onor del vero non è solo questione di galateo. È fango! Il galateo non saprebbe indicare come pulire lo sporco!

R.B.

 

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