Il pensiero dellAvventura ci stimola o ci può deprimere. Quando si è bambini e si è irresponsabili, facilmente si diventa avventurieri ma irresponsabilmente. Si vuole saltare, correre, gridare, giocare senza mai dire basta.
Quando si è anziani o, ancor più, vecchi, lavventura incute timore e si preferisce starsene quieti. Si dice che lesperienza matura ma è anche vero che lesperienza fa cessare gli entusiasmi e deprime la gioia del vivere.
Quando si è giovani si cerca lavventura. Lavventura dellesplorare e conquistare.
Lavventura dellessere forti ed intraprendenti. Lavventura dell essere liberi e indipendenti.
Lavventura dellandare lontano affrontando le velocità forti o anche le droghe più violenti.
La vita è una totale avventura. Il domani non si sa cosa offrirà. Ma il domani appartiene al vivere
al proprio vivere. Per tutti il vivere è una avventura che entra nella propria barca destinata a navigare anche per mari lontani.
Tra i grandi avventurieri non saprei chi scegliere. In ogni campo del vivere la intera storia umana è stata segnata da avventurieri che sono stati capaci di conquistare o cambiare il mondo.
Lavventura di Mosè e di Marx. Lavventura di Agostino e di Freud. Lavventura di Ulisse e di Galileo. Lavventura di Gesù di Nazareth e di Paolo di Tarso. Lavventura del pugile e delleremita.
Occorre caricarsi di identità, di autocoscienza, di autostima. Occorre saper amare se stessi ed il mondo intero. Occorre essere forti e semplici. Occorre amare senza confini, oltre i confini, limprendibile, il povero, lultimo.
Ed è la meta o il sogno del giovane.
Per correre la migliore avventura, personalmente, vorrei vincere la fame e la povertà. Vorrei uscire da me stesso, dal mio egoismo, dalla mia presunzione. Vorrei rinunziare alla ricchezza e agli amori facili. Vorrei cambiare terra in cui abito. Vorrei cucirmi degli abiti con le mie stesse mani. Vorrei passare dal vorrei al voglio e dire a tutti: Eccomi.
Eccomi per abbandonare la mia casa e andare a sperimentare la fame e poi gioire e piangere con tutti quelli che non sanno gioire e non sono ripieni di felicità.
La mia avventura dovrebbe essere il voler coincidere col mio essere scoprendo il mio avventuroso essere. Certamente Qualcuno, o meglio, Colui che è il Tutto ha preordinato la mia avventura e non perché me ne stessi solo e apatico ma per avventurarmi verso gli spazi più belli dellintera esistenza.
LAvventura del VIVEREGIOVANI è lAvventura del VivereIn che con Te potrebbe diventare il nuovo mondo, la nuova umanità, la nuova socialità: benessere, progresso, giustizia, libertà, amore, verità, senza più ristrettezze ed egoismi.
Nicola Giordano
da 22° Convegno Giovani 25 aprile 2010