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Giovedì Santo
Giungere alla stabilità del vero ed essenziale Amore
(Quando solo il Logos è unico Nutrimento)
La richiesta di nutrimento è esigenza comune a tutte le creature. Nelluomo, essere ragionevole dotato di sapienza e scienza, la richiesta non è semplice esigenza materiale. Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza.
Lespressione poetica di DANTE diventa suggerimento, rivolto allintera umanità. Noi lo applichiamo alle esortazioni che ci vengono rivolte dai Testi sacri.
Il Logos, infinita ed immensa saggezza, ha optato e stabilito di farsi carne, uomo.
Nello stesso tempo Gesù ha soddisfatto la primaria esigenza delluomo, carne, materia, non angelo o puro spirito, di giungere a stabilità essenziale tra il divino e lumano. Luomo è leterno essere inquieto che aspira a giungere a totale felicità che si riscontra solamente in Dio, eterna e somma Bellezza, eterna e somma Bontà, Eterno e Sommo. Parliamo, in conseguenza, di un nuovo umanesimo fondato sul connubio tra Divino e umano che trova la sua ragion dessere non in un progetto umano ma nel disegno primordiale ed eterno del sommo Signore delluniverso che ha assunto la sua nuova forma (natura) nella realtà delluomo ma, già da sempre, per natura Dio.
Gesù è Il Logos divino: somma ed infinita Sapienza, che ha posto la sua dimora in noi. Il Principio di quanto esiste in tutto luniverso. Il Salvatore e Redentore del mondo dal quale nessuno può separarci. Il Re della Pace: la grande aspirazione di tutti i cuori e di tutte le menti. Il Logos umanatosi in noi e per tutti gli uomini di ieri, oggi, sempre. Il Logos che ha posto nelluomo la sua tenda come già sul Tabor. La Vittima per il riscatto umano sul monte della Croce, unica salus. Il Fratello che non ci lascia nella piccolezza e nella povertà del quotidiano vivere. Lo Sposo che ci invita a intimità totale.
Gesù dichiara e garantisce * Io sono il pane della vita. Io sono il Pane disceso dal cielo. * Chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. * Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno
. * Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. (Gv 6)
Gesù offre Il suo Corpo immolato e il suo Sangue versato. La garanzia della compartecipazione trinitaria col Padre e lo Spirito Santo. La tutela materna della sua stessa Madre. La dimora universale e cosmica nella sua Chiesa. La ricchezza dei suoi singolari doni: il Battesimo, la Misericordia. Il posto finale accanto a Lui nelleternità beata.
Gesù ci dice Venite, Nutritevi, Siate umanità nuova * logoi, nel modo di essere * nuovi in dimensione trinitaria, nel vivere * eucaristici nel modo di intessere relazioni con tutti.
Ascoltiamo linvito del Signore. Apriamo intelligenza, cuore, volontà.
Don Nicola Giordano
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