Lamezia Terme| Il Maggio dei libri insieme: Dante 2.0 l’infinito viaggio dell’umanità

PROGETTO DANTE 2.0

Manifestazione conclusiva inserita nel “maggio dei Libri 2026”

 

Con la preziosa collaborazione degli alunni e dei docenti referenti della 2A-2B-2C- 2D-2H della scuola sec. di 1° grado Ardito Don Bosco, si sono svolte il 19 e 26 maggio, presso la sala della biblioteca comunale” Oreste Borrello” di Lamezia Terme, i due momenti laboratoriali di chiusura del progetto “Dante 2.0”, inserito nel “maggio dei libri insieme”, storico evento culturale che da anni anima la città e che quest’anno attraverso strutturati filoni tematici, ha accompagnato i partecipanti a coinvolgenti esperienze.

Vivere In, nella sua attenta prossimità all’umano, attraverso il progetto educativo:Insieme per crescere e sperare, pensato per veicolare e far crescere nelle fasce giovanili, concetti basilari per una corretta costruzione della vita, utilizzando il percorso di: creature in cammino, ha inteso promuovere la partecipazione di circa cento alunni, proponendo loro un’attenta azione di riflessione sulla condizione umana del nostro tempo, attraverso la proposta antica e sempre nuova della Divina Commedia e su come l’opera riesca ancora amabilmente a parlare al cuore dell’uomo moderno, contestandogli scelte e destino.

Una realtà allegorica del viaggio dell’uomo di tutti tempi, alla quale i ragazzi, supportati dall’azione dei docenti, hanno saputo dare un’anima, attraverso scelte e azioni. Uno specchio profondo, dove la ricerca della conoscenza e il libero arbitrio sono state una realtà ritrovata in tutti gli elaborati proposti. Con grande maestria e altrettanta semplicità, gli alunni, esplorando le sfide e le aspirazioni del nostro tempo, sono riusciti ad effettuare un’attenta analisi, non solo delle debolezze umane che restano immutate, quanto, a dare corpo ad un viaggio personale e comunitario, che li ha condotti a consapevolezze nuove e decise prese di posizione rispetto ai recenti trascorsi che l’umanità sta vivendo.

Il sorgere di nuovi linguaggi, non ne ha alterato il messaggio etico e universale, anzi è riuscito ad attualizzare meglio i simboli; infatti l’idea centrale contenuta nella proposta è che, proprio come Dante intraprende un viaggio di purificazione e di elevazione spirituale, così l’umanità attuale, si trova a dover fare un percorso di autotrasformazione per superare le difficoltà e raggiungere un futuro più etico e sostenibile. Come? Intanto identificando i” novelli demoni”, che continuano a costringere tanta parte di umanità a vivere prigioniera, successivamente esplorando un percorso di crescita, attraverso il superamento delle proprie debolezze e attraverso una piena assunzione di responsabilità ed infine riuscire ad inquadrare e perseguire la “salvezza attuale” che è la via che ci fa raggiungere il paradiso nel mondo contemporaneo, dove conoscenza ed etica abbracciano l’Amore che è il motore di ogni vita.

In occasione della manifestazione conclusiva, la responsabile del settore scuola del movimento Vivere In Prof. essa Maria Rita Di Cello, ha espresso profonda gratitudine per la disponibilità e la piena fiducia dimostrata dalla Dirigente Dott.essa Teresa Goffredo, rispetto al percorso progettuale presentato e ai docenti delle classi: Cozzitorto- Greco- Boccasavia e Ferrise, la cui guida ed il prezioso supporto educativo, sono stati fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi e l’ottima performance nelle attività presentate. Un plauso anche per l’attività dell’assessorato alla cultura del comune di Lamezia Terme, perché iniziative come queste rappresentano un momento di crescita fondamentale per i ragazzi, un’operazione culturale preziosa, perché ogni traguardo è un seme che germoglia e che fa maturare relazione ed armonia.

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