Nello scenario che stiamo vivendo a livello mondiale sappiamo quanto sia facile lasciarci orientare da informazioni, opinioni costruite da altri, da alcuni, da “algoritmi raffinati”, da contenuti di impatto immediato.
L’uomo che, invece, ama la sapienza è colui che si pone con spirito attento, profondo, onesto nella ricerca di tutto ciò che è autenticamente vero, buono, giusto.
Per l’uomo che ama la sapienza, per il cristiano, soprattutto, è “importante custodire un cuore che ama la verità”.
La verità che dobbiamo ricercare è quella su Dio, sull’essere umano, così come Gesù Cristo ce l’ ha rivelata.
Oggi più che mai è fondamentale riconoscere la preziosità di ogni essere umano come creatura voluta da Dio sua immagine vivente, inserita in “una trama di relazioni con gli altri viventi e con l’intero creato”.
Per questo occorre abbandonare una visione individualistica, egoistica, tecnica che rischia di ferire e calpestare la dignità degli altri e diventare capaci di uno sguardo luminoso, rispettoso, capace di sorprendersi di fronte alla bellezza profonda di ognuno, anche se offuscata o nascosta.
Per scoprire la verità essenziale di ciascuno, donata con amore dal Creatore, occorre essere contemplativi e vivere da contemplativi, come fedeli cercatori della Verità che è Dio stesso.
Buona Festa dei Contemplativi a tutti voi!









